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I nostri colori

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17 dicembre 2008

Gara cittadina: Il presepe più bello




L'Istituto Chiarulli partecipa al concorso cittadino "Il presepe più bello". E' stato allestito nell'atrio dell'istituto una ricostruzione della Natività realizzata dai ragazzi delle diverse sezioni, tra cui Damiano Giannelli, Gianfranco Antelmi, Vito Latorre, Tommaso Appice e Antonio Cristantielli della Classe "Perfetta" 3 OEI/A. Ha supervisionato il progetto la prof.sa di religione Rosalba Simone.

La ricostruzione, rifacendosi alla tradizione partenopea, rappresenta un paesaggio collinare, percorso da vari ruscelli che affluiscono in un laghetto, con una cascata d'acqua. Vengono rappresentati alcuni dei mestieri della società contadina, come il panettiere, il boscaiolo, i pastori, la lavandaia, il mugnaio, il fabbro, ecc.

Tutto è proiettato verso l'angolo sinistro, in cui è situata la grotta con la Sacra Famiglia.

Durante l'allestimento si è creato un clima di festa e di grande creatività nella realizzazione dei: muretti a secco, recinzioni con le canne, ruiscelli e cascate e l'ornamento delle colline con muschio e ciottoli.

Nell'angolo a destra è collocato un piccolo abete, vero, con i tradizionali addobbi.

Cos'altro dire?

BUON NATALE 2008!!!
Pietro D'onghia

5 novembre 2008

Chi siamo








  • Ciao, sono Vito.

Sono un ragazzo di 18 anni, nato a Bari; La mia passione è il calcio sono un gran tifoso del A.S.BARI . A me piace tanto andarlo a vedere giocare il sabato pomeriggio in compagnia dei miei amici. La nostra serata continua in discoteca.
Mi piace tanto ballare infatti aiuto anche le discoteche con le prevendite.



  • Io, sono Gianluigi,

ho 17 anni. Sono un ragazzo solare e allegro, instauro rapporti di amicizia facilmente e odio l`ipocrisia e la falsità delle persone. La mia musica preferita è quella pop e house. Mi piace andare a ballare e divertirmi.
Nel tempo libero vado in palestra e mi diverto con i miei amaci.



  • Ciao, sono Nicola,

sono nato a Bari e ho quasi 17 anni. Amo molto le auto e il calcio. Sono un tifoso milanista.
Sono un ragazzo sempre allegro e simpatico, amo divertirmi e studiare.



  • Mi chiamo Piero,

ho diciassette anni e vivo a Cassano delle Murge, in provincia di Bari. Ho molti interessi, il primo tra questi è la musica, in particolare Rock e Heavy Metal.
Le mie canzoni preferite sono Master of Puppets, I want It All, Sad but True, Enter Sandman… Oltre alla musica mi piacciono anche i film, in particolare quelli Horror, pieni di sangue, organi scoperti e tizi con la motosega sempre accesa. I miei film preferiti sono Punto di non Ritorno, Hannibal, Red Dragon.
Leggo molto, in particolare libri gialli, ma anche altri generi, come i romanzi d’avventura o fantasy. I miei libri preferiti sono 300 Guerrieri, La palude delle Ombre, La Taverna del Diavolo, Il Signore degli Anelli. Quando invece mi rilasso, gioco a scacchi, oppure con il computer. I miei titoli preferiti per computer sono Painkiller, Sacred, Gothic, Devil May Cry.



  • Ciao, mi chiamo Gioele

e vivo in Acquaviva ; ho 16 anni e amo il medioevo, giochi inerenti al precedente e altro. Amo scrivere storie fantastiche, avventurose. Difatti ora mi sto dedicando nello scrivere auna storia piratesca chiamata LA PIRATERIA MALEDETTA che mi vede partecipe in veste di CAPITANO OCCHIO CAVO; sono arrivato a 34 pagine e il mio desiderio è quello di farne una raccolta e semmai mi capiterebbe l’occasione la vorrei pubblicare (lo spero, ma scrivo principalmente per rilassarmi).
Amo disegnare e lo faccio molto bene. Per quanto riguarda i miei generi musicali mi piacciono tutti i generi.



  • Ciao, sono Marco,

vivo a Bitritto in provincia di Bari, ho quasi 18 anni e precisamente il 21 novembre... diventerò MAGGIORENNE e non vedo l'ora, perchè finalmente potrò guidare la macchina e questo mi giova molto; ah dimenticavo i miei interessi sono: auto, specialmente le Alfa Romeo, i computer perchè ci lavoro ... e l'XBOX360. Mi piace la politica e mi piacciono soprattutto le ragazze...




  • Ciao, sono Emanuele,

ho 16 anni mi piace giocare a calcio. Vivo a Cassano un paesino ai piedi della murgia barese. La domenica sera esco con gli amici e amo vedere le partite all' inter club. Mi piace vedere i film d'azione e giocare alla playstation specialmente ai giochi d'azione e di calcio.



  • Ciao, mi chiamo Gianfranco


sono di Cassano delle Murge ho 17 anni.
Le mie passioni sono la musica e i motori, in particolare le vecchie vespe tipo la 50 special…E’ SOLO QUESTIONE DI STILE…..

24 ottobre 2008

La classe perfetta come una scuola peripatetica





Cari ragazzi

di III OEI/A,








il Progetto di Approfondimento “Viaggiare in Internet” che ci accompagnerà in questo anno scolastico e oltre… si pone come l’opportunità di sperimentare una nuova formula di scuola, in cui l’aula scolastica esce dal chiuso di un edificio e si fa finestra, aperta sul mondo.


La RETE è come il grande Giardino della Conoscenza, che permette di operare in uno spazio-tempo quasi infinito, di accedere ad una molteplicità d’informazioni che valicano i confini del semplice libro di testo, di toccare quasi con mano cosa sia la bellezza dell’Umanità, aprendo il cuore e la mente alla bellezza della Vita.


Nell’antichità i grandi maestri greci, come Socrate o Platone, pensavano la scuola come una piazza o un giardino in cui passeggiare, osservare, capire e dialogare. Essi non ebbero l’idea di una classe scatola, un cui ammassare 27 o 35 alunni e costringerli a stare seduti in un banco per sei ore al giorno.


Per i grandi padri della Civiltà Occidentale la scuola era un luogo vivo in cui insieme ai discenti (coloro che imparano) c'erano: fiori, farfalle, ranocchi, viali, erba, passerotti, nuvolette, gente indaffarata, nonni seduti a prendere il sole… La loro aula perfetta era la VITA e dall’osservazione della vita partiva l’insegnamento:


  • Si parlava di tutto non secondo l’ordine delle pagine del libro di testo, ma secondo i movimenti della piazza o del giardino che creavano le curiosità, da cui poi partivano i dialoghi.

Socrate era un maestro speciale non amava scrivere, per lui la conoscenza era l’arte del saper parlare e sosteneva che ogni alunno aveva nel profondo del suo cuore la verità, bisognava solo scoprirla. Anche voi possedete la verità o la saggezza dell’agire bene, ma siete ancora poco esperti a farla venir fuori dai vostri cuori. Socrate usava la parola maieutica, come l’arte del far uscire. Cristo, altro grande maestro, sosteneva che la verità rende liberi e concludeva i suoi insegnamenti con un augurio: Siate uomini liberi!


  • Il compito della scuola, dunque, è quello di fare dei nuovi nati (voi) dei cittadini liberi.


In questa classe perfetta potrete esprimervi e comunicare al mondo le vostre scoperte e verità, scambiarvi le informazioni, aiutarvi nei compiti a casa, condividere le emozioni, ecc. ecc.


Buon passeggiata!


La vostra prof. Antonia Colamonico

Palestra

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I nostri spazi

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